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opinioni di gattonero
martedì, agosto 31, 2004 - 19:02
"Gay e fumetti - 1

Beh, io bazzico di qua e di là, lo sapete... E fra le varie cose di cui mi interesso, ci sono anche i fumetti. Ora, su Gay.it si trova un fumetto a tematiche omosessuali, Rainbows, di cui frequento la mailing-list.
Fra le varie cose dette da Valeriano (l'autore del fumetto), questa mi è sembrata interessante perché collega il mondo dei fumetti gay con l'ambiente gay in generale. Per questo ho chiesto di poterlo riportare. Ecchivelo qui ^__^

> - Il mercato dei fumetti a tematica gay è in crescita, o rimane di nicchia ?

Parere personale : presupponendo che ti riferisci solo al mercato italiano, la risposta è che il mercato praticamente non c'è ancora.
Nel senso che si sta costituendo in questi anni e non è una cosa semplice, perchè il 95% dei gay (cioè la maggior parte del pubblico potenziale) vive la sua gayezza esclusivamente nei locali gay, dove gli stimoli culturali (e i fumetti) sono pressochè nulli. Senza contare che nel mondo gay i pregiudizi abbondano quanto nel mondo "etero", e se un gay è disposto a pagare cifre esorbitanti per entrare in un locale o farsi bello, trova che spendere anche solo 4€ per un fumetto sia eccessivo.
Altro problema, certo, è che una vera e propria cultura gay in Italia non c'è, o meglio: la comunità gay si ritrova fondamentalmente per divertirsi e cazzeggiare, e non per darsi un identità e parlare di cose che vadano al di là delle solite banalità. Di conseguenza i fumetti gay possono contare solo relativamente sul passaparola, a meno che non parlino di sesso e siano gratuiti (e lo so perchè il mio Robin Hoog era diventato un successsone praticamente solo al passaparola).
Altro grosso prblema è che gli editori italiani non investono su prodotti che non sono sicuri (per questo importano tanto e producono poco in proporzione) e soprattutto non in prodotti che potrebbero comprometterne l' immagine. Esempio banale : se le statistiche non sono sbagliate e 1/10 della popolazione è gay, una casa editrice che pubblica dieci personaggi dovrebbe averne almeno uno gay, ma non è così.
D' altra parte, la parola "gay" è ancora un mezzo tabù.






commenti (4)


Commenti
#1    01 Settembre 2004 - 09:55
 
Ciao, trovo l'articolo estremamente interessante e di questo ti ringrazio. Se non ti dispiace ritorno, magari con calma. Stai bene, bel blog, Cyrano.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cyrano66

#2    01 Settembre 2004 - 16:11
 
Guarda, sono io che ringrazio te, davvero... Non mi spiace affatto un tuo ritorno, anzi: sentiti libero di tornare, leggere, commentare, partecipare, scrivere quando vuoi.
Siamo come una famiglia, e tutti sono benvenuti ^_^
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#3    03 Settembre 2004 - 16:43
 
Fumetto sì o fumetto no?
Un fumetto per 4 € deve essere un fumetto straordinario...per compensare il rapporto qualità/prezzo.
Considera che con un euro in più ci compri riviste specialistiche...ben curate...e con un riconosiuto valore protoscientifico...o cmq divulgativo.

I fumetti sono un lusso...Questo ne fa un articolo difficile da vendere e curare.
E poi chi preferirebbe comprare un fumetto se con una cifra anche poco superiore puoi divertirti con gli altri per 3 o 4 ore?
Non solo...Perchè leggere un fumetto gay...o ancora com'è fatto un fumetto gay?

Io leggo un bel po' di fumetti marvel comics...già da qualche anno ci sono storie omosessuali fra alcuni personaggi...accennate o esplicitate...I fumetti marvel sono fumetti gay?

Fare i soldi sulla settorizzazione è a mio avviso schifoso e nefando.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Psy4u

#4    03 Settembre 2004 - 18:14
 
...POOOOOOOOOOOOOSTALO!!!
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Commenti
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