*=fondatori/gestori
stasera casa. doveva essere una cena, ma le ho dato buca da stamattina. dunque commento il commento del gattaccio.
il porno.
il porno parla di violenza. verità banalmente conosciuta. il porno è violenza. questo perché porno ('sporco') ha come unico fine l'eccitazione sessuale. e la maggioranza di coloro i quali utilizzano il porno vuole sentire la violenza. perché la violenza è il taboo, violenza è il frutto proibito, perché la violenza è in primo luogo violenza contro se stessi. perché? perché farsi male è piacevole. di più, è eccitante.
questo, però, è un sentimento eterosessuale. il concetto di dominio, il sentimento erotico appartenente a due parti opposte, una (perdonate i termini) attiva e una passiva è una cultura eterosessuale. anzi è il fondamento stesso di una sotto-eterosessualità che sta ora crollando. che forse è sempre crollata. che è la stessa dei burka, del clero cattolico, dell'opposizione al femminismo, delle idiozie sul cambio di cognome, della verginità coatta e del culto dell'imene. è la stessa della mafia, dell'omertà legata alla mafia, del capitalismo anti-liberista, della guerra in iraq e (probabilmente) persino del buco dell'ozono. è una concezione prettamente maschile, ma del peggiore maschilismo possibile. del machismo fascista. del machismo staliniano e hitleriano. di calderoli, per intenderci.
ma. ma erotismo non è solo questo. anzi. anzi erotismo è l'esatto opposto di questo. erotismo è liberazione da questo.
il sesso e l'amore sono due concetti piuttosto separati, ma l'amore senza un po' di sesso è una cazzata. mentre il sesso senza un po' d'amore è qualcosa di molto triste, che fa star male.
perché esiste? non lo so, ma mi fa schifo uguale.
