*=fondatori/gestori
Sulle tracce del gattaccio finalmente arrivo ad una conclusione! Il nostro amatissimo amministratore felino si è preso un dominio tutto suo! Ampio, bello, colori accoglienti e a quanto pare di noi ora non si ricorda più! Gli ho lasciato anche un messaggio ma non si è fatto vivo... in ogni caso sperando di riattivare qualcosa nel cuore di tutti vi propongo una nuova notizia...
Pedofilia, sacerdote di 62 anni ai domiciliari
Articolo pubblicato il: 2004-12-28
Un sacerdote di 62 anni, parroco di un piccolo comune alle porte di Pavia da alcuni giorni si trova agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di tre ragazzini (due di 14 ed uno di 13 anni) .
A denunciarlo sono stati i familiari dei tre adolescenti. Gli episodi si sarebbero verificati in un altro paese della zona: un centro in cui il sacerdote era stato parroco alcuni anni fa.
Secondo quanto sostengono i genitori dei tre ragazzini (due dei quali sono fratelli), il prete li avrebbe attirati in un luogo appartato con una scusa. Poi sarebbero seguite le molestie sessuali. Dopo aver sentito il racconto dei loro figli, i genitori hanno deciso di denunciare i fatti ai carabinieri.
Nei confronti del parroco la Procura di Pavia ha chiesto e ottenuto un ordine di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Il prete si è subito rivolto ad un avvocato di Pavia: nei prossimi giorni verrà interrogato per chiarire i fatti di cui è accusato.
La notizia del suo arresto ha destato enorme impressione in paese. Il parroco seguiva da vicino anche le attività dell’oratorio. Sconcerto anche tra gli amministratori del piccolo centro. La Diocesi di Pavia, retta dal vescovo Giovanni Giudici, commenta questa vicenda con una breve nota. “Chiediamo che si eviti l’enfatizzazione - si legge nel comunicato della Curia. I fatti contestati non sono stati accertati. Qualora venissero accertati, non potremmo che esprimere la nostra più viva deplorazione. Siamo comunque vivamente addolorati, pensando soprattutto, se i fatti dovessero essere confermati, al danno morale che potrebbe essere stato arrecato a dei minori ed alla sofferenza delle loro famiglie, alle quali esprimiamo tutta la nostra solidarietà”. “La Curia pavese - conclude la nota - auspica che sia fatta piena luce sulla vicenda ed accertate possibili responsabilità. Eventuali procedure canoniche non interferiranno in alcun modo con quelle della giustizia italiana... L’interessato, si asterrà dall’esercizio del suo ministero».
